Lettera VIII

Il deserto

Quando tornai sulla Isla del Se, il suo volto, come ti dissi, s’era mutato in deserto, inospitale e desolato come tutte le cose da inventare. La sua superficie che un tempo avevo visto coperta dall’intrico di una peculiare vegetazione, in cui mi persi, non è adesso che sabbia, sabbia impalpabile, inafferrabile persino nel colore. Il sole la indora, la notte la spegne, e intanto il vento gioca con le dune ridendo forte quando forte spira e le cambia di continuo il volto, come fosse un trucco. Se avessi ancora l’illusione di aver qualcosa da cercare sulla sua superficie, quanto crudele sarebbe questa beffa… Se avessi ancora l’illusione di non avere nulla da trovare in fondo, quanto più facile mi sarebbe fuggire… Ma non si può fuggire da quello che è dentro.

Sul volto della Isla del Se vidi la verità dello spazio e del tempo dispiegata in ogni direzione, nelle curve delle dune posate irrimediabilmente sotto il cielo, e mi sentii smarrita. Ma quel deserto, della superficie, mi mostrava il destino di polvere, e con ogni suo grano mi sussurrava e sempre mi sussurra: cerca oltre.

Quel giorno, il serpente che avevo incontrato in riva al Maremedium s’incamminò tra le dune, disegnando linee tortuose nella sabbia, come chi non sappia dove andare. Neppure io sapevo dove andare, ma sapevo di avere qualcosa da cercare e posai i miei passi lungo le anse del suo incedere, seguii il mutare del suo moto finché giunsi sull’orlo di quello che mi chiamava a sé. Il deserto era stato sincero.

Attorno ai lembi dell’Ombelico, quel deserto mi parve lo spazio bianco ai bordi di tutte le poesie che ancora ho da scrivere. Per questo sono qui e qui resterò, a scriverti parole e mostrarti visioni che forse mai ti sfioreranno. Ma se ti sfioreranno, questa solitudine non m’avrà morso i fianchi invano.

Anche tu, se avrai un deserto da attraversare, fallo senza timore di poterti smarrire. In un deserto non ci si può smarrire, ci si può soltanto ritrovare.

P.S.

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Scrissi alcune lettere quando giunsi sulla Isla del Se per la prima volta. Te le invierò tramite ebook gratuito e sarò felice di avvisarti ogni qualvolta ci saranno novità da questo luogo profondissimo.

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